Lettera di Luigi Pusceddu sulla lettura del romanzo “Angelo Di Strada”

ponte-santangelo

Ho ricevuto stamattina (scritta nella notte) questa lettera meravigliosa che ha fatto vibrare le corde del mio cuore. La scrive un amico che ha appena finito di leggere il mio romanzo “Angelo Di Strada” ed io voglio condividerla perché esprime al meglio tutto ciò che ha guidato questa mia storia e lo fa dal punto di vista di chi la legge. Quasi un’armonia simbiotica tra scrittore e lettore.

Cara Flavia,
in questo momento dovrei essere addormentato già da un po’ e invece mi trovo qui davanti al computer. L’ho riacceso perché il sonno non sfumasse le intense emozioni che provo in questo momento.
Pagina dopo pagina, nonostante queste settimane per me siano state piene di impegni, ho divorato Angelo Di Strada. Vorrei avere la tua bravura per esprimere ciò che provo ma è così difficile riportare sul foglio quello che mente e cuore sentono.

Ti confesso che quando Elisa è morta ho lasciato il libro chiuso per due giorni: ci sono rimasto malissimo! Ero talmente immerso nella storia da aver vissuto l’incidente come fossi uno del gruppo di amici. Ma poi l’ho ripreso e sei riuscita a travolgermi ancora di più. I capitoli nei quali Angelo parla in prima persona (uno stratagemma linguistico geniale!), nei quali decide di scappare dalla sua vita e vivere ai margini della società in una Roma bella, drammatica e romantica allo stesso tempo, mi hanno avvolto in un torpore di empatia. Era come se fossi lì con lui a condividere la sua solitudine.
Quando non potevo leggere pensavo a come Angelo sarebbe stato e, pure ieri, passando per Piazza dei Cinquecento, mi è venuto in mente quel ragazzo solo e con gli occhi vuoti che aveva perso la strada, come succede a tanti.

Seconda confessione: quando ho letto che Angelo e Bianca avevano fatto l’amore mi sono sentito per un attimo “tradito”: mi sono sentito Fabio. Poi però ho visto che hai dato voce al dolore di Fabio stesso e, mentre arrivavo alla fine della storia, tutto mi è sembrato avesse un senso. Il cerchio della vita si è chiuso. E mi sono ricordato di quando ci siamo conosciuti e mi hai detto che hai preso spunto dalla vita di tante persone: beh, io ho riconosciuto alcuni aspetti della mia.

Confermo ciò che ho detto quando ci siamo incontrati: grazie perché credo davvero che un libro come questo possa fare tanto per la nostra “causa”, più di mille ore trascorse col volantinaggio o più di mille Pride.

Le mentalità mutano solo quando vedono la semplicità dei modi in cui l’amore si può esprimere.

Grazie.

Luigi

Grazie a te, Luigi, grazie di cuore! Flavia

http://www.amazon.it/Angelo-strada-Flavia-Basile-Giacomini/dp/889113550X/ref=sr_1_3?s=books&ie=UTF8&qid=1401197421&sr=1-3

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Narrativa, Recensioni e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...