Bataclan, Parigi 13/11/2015

Che cosa pensi mentre il tuo vicino cade a terra colpito da un proiettile alla testa? Che cosa pensi mentre uno a uno quelli che ti circondano crollano al tuo fianco come fantocci?
Ascolti il grido di Allah Akbar e quel dio grande e onnipotente alle tue spalle decide della vita e della morte di ognuno. I passi si fanno così leggeri tra sangue e cadaveri, il grido del dio infuriato ti insegue mentre la morte stende ai tuoi piedi un tappeto di dolore.
Pensi a Dio? Qual è il tuo Dio? Quello che ha rapito la vita del compagno alla tua destra? O quello che ha macchiato la tua camicia del sangue della ragazza alla tua sinistra? È il tuo Dio che sta imbracciando il fucile e sceglie di lasciarti ancora in piedi? È il tuo Dio che che allontana i proiettili da te mentre scappi facendoti largo tra la morte?
Allah Akbar, Dio è grande, gridano mentre preghi il loro Dio di risparmiarti e speri che il prossimo colpo non sia per te.
Allah Akbar, Dio è grande, gridarono gli uomini elargendo terrore e morte.
Allah Akbar, gridarono. Ma Dio restò in silenzio. 

Flavia Basile Giacomini

A tutte le vittime della strage di Parigi 14/11/2015

  

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in LiberaMente Pensieri, Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...